PostHeaderIcon Catastrofe neve a Roma 4 febbraio 2012 albero caduto distrugge auto in via Taro. Le foto di newsmeet.net

– ROMA – l’abbondante nevicata tra la notte del 3 ed il 4 febbraio ha causato seri danni a Roma. Una catastrofe neve. Un albero caduto nella notta in via Taro, zona salario-parioli, distrugge un’auto in sosta invadendo la strada, colpendo altre auto sul lato opposto e bloccando il transito. La nevicata del febbraio 2012 a Roma è un evento eccezionale e raro ma questo riporta, come al solito, la nostra attenzione sulla prevenzione, un concetto che sembra davvero difficile da far capire a chi amministra comuni e “cosa pubblica”. Dovrebbe esserci una pianificazione della potatura nel corso dell’inverno. Sappiamo che gennaio e febbraio sono i mesi più a rischio. Comunque evitare per il momento di parcheggiare sotto gli alberi e di camminare nelle stesse zone a rischio. Non possiamo impedire alla natura di fare il suo corso ma, con un’educazione funzionale e programmi di prevenzione è possibile ridurre i danni causati da eventi simili. La foto dell’albero caduto è stata pubblicata su newsmeet.net.

Articolo: http://www.newsmeet.net/2012/02/04/castrofe-roma-2012-neve/

PostHeaderIcon Terremoto nord Italia. Teoria emotocognitiva ed educazione funzionale per la prevenzione del panico

– SCIENZA — 27 gennaio 2012 ore 15.53 nuova scossa di terremoto nel nord Italia epicentro in emilia-romagna nel parmense con magnitudo 5.4. L’evento sismico è stato avvertito anche a Milano, Genova, Venezia, Firenze ed in molte regioni della penisola. In questo clima di rinnovata preoccupazione nella popolazione generale legata agli eventi sismici di questi giorni la nostra attenzione va alla ricerca in ambito scientifico, sia per quanto riguarda la possibilità di previsione dei terremoti, sia della più immediata e concreta opportunità di prevenzione del rischio di catastrofe determinate da azioni sbagliate associate a panico o ad errate convinzioni della popolazione generale. Marco Baranello, psicologo e teorico della scienza, fondatore della teoria emotocognitiva e già direttore scientifico SRM Psicologia, propone di iniziare ad inserire le nuove scoperte prodotte dalla teoria emotocognitiva sull’uso degli strumenti di educazione funzionale per la tutela della salute e la prevenzione del disagio psico-sociale. Per Baranello è necessario creare programmi educativi basati su tali nuove scoperte al fine di fornire alla popolazione generale un bagaglio di strumenti conoscitivi adeguati a far fronte a situazioni di emergenza e prevenire sia comportamenti disfunzionali determinati dal panico, sia prevenire esiti post-traumatici da stress.
In Italia dobbiamo iniziare a offrire alla scienza nuova linfa vitale, perché oggi la ricerca sembra chiusa all’interno di strutture accademiche che tendonono ad escludere tutti coloro che non aderiscono ad alcuni sistemi di convinzioni. Il danno di un simile atteggiamento, per continuare a parlare di terremoti, è che scienziati autonomi come lo era Raffele Bendandi o come il più recente Giampaolo Giuliani possano essere trasformati in ciarlatani dove invece potrebbero apportare nuove idee alla ricerca scientifica. Il problema è strettamente legato ai finanziamenti della ricerca. Trovare finanziatori privai in Italia è una specie di miraggio ed i finanziamenti pubblici sono rivolti soprattutto alle classiche accademie. Un programma di finanziamento dovrebbe essere basato sulle prospettive di innovazione e sviluppo, mentre può accadere che, finanziando solite ricerche basate su solite teorie potrebbe dar luogo ad un rallentamento del reale progresso. Il tema è ovviamente delicato e necessiterebbe di approfondimenti.
Se ci fosse una nuova teoria sulla previsione dei terremoti, nuove idee prodotte da scienziati autonomi (forse i veri appassionati alla materia) tale teoria ha pari dignità delle altre ed andrebbe studiata a fondo anziché eliminata perché non in linea con i dettami accademici attuali.
Di questo si è occupato il nostro direttore scientifico in un suo articolo pubblicato su newsmeet ed al quale rimandiamo per approfondimenti.

Fonte: www.newsmeet.net/2012/01/27/terremoto-nord-italia/

PostHeaderIcon Strage di Ustica. Nel 2011 il tribunale condanna ministeri difesa e trasporti

Strage di Ustica del 1980. Un DC9 dell’Itavia precipita nelle acque di Ustica. Muoioni 81 persone di cui 13 bambini non tutti i corpi saranno recuperati. Due ipotesi principali una bomba a bordo od un errore da parte di un veicolo militare che aveva ingaggiato una battaglia con un aereo libico. Spariscono i tracciati radar del giorno della strage, inizia l’insabbiamento, i depistaggi, negli anni successivi alcune morti sospette in ambiente militare. A settembre del 2011 però il tribunale di Palermo condanna i ministeri italiani della difesa e dei trasporti ad un maxi-risarcimento a favore delle famiglie delle vittime. Lo Stato italiano dovrà pagare 100 milioni di euro più spese. Questa sentenza, passata quasi inosservate nei media nazionali, salvo il classico trafiletto sui giornali, riapre una ferita mai rimarginata e di nuovo, soprattutto in momenti di crisi come questa, riporta tutti noi cittadini a pensare all’organizzazione delle nostre istituzioni ed alla necessità, richiesta dai cittadini, di una maggiore trasparenza e fiducia. I tracciati radar non spariscono da soli, c’è chi conosce la verità ma a noi non è dato sapere. L’unica cosa certa è che le istituzioni sono implicate nell’insabbiamento e nel depistaggio, quelle stess istutizioni che scelgono per la nostra vita tutti i giorni.

Fonte: www.newsmeet.net/2012/01/26/strage-di-ustica/

 

PostHeaderIcon Disturbo borderline di personalità: diagnosi clinica e funzionale. Corso di formazione per psicologi e medici.

– FORMAZIONE — a Roma e Milano si terrà un corso di formazione sulla diagnosi del disturbo borderline di personalità, uno dei disturbi mentali più controversi della storia della psicologia e della medicina. Secondo uno dei principali testi sui disturbi mentali la diagnosi di BPD (borderline personality disorder) prevede la simultaneità di diversi sintomi tra cui spiccano le condotte multi-impusive (abbuffate, sesso promiscuo, uso di droghe,…) potenzialmente dannose per il soggetto, scatti di rabbia, problemi di identità, tendenze manipolatorie, ideazione suicidiaria, tentativi di suicidio e atti di autolesionismo. In apparenza sembrerebbe un disturbo grave dal punto di vista fenomenologico ma le cose potrebbero essere diverse dal punto di vista funzionale ovvero dell’organizzazione del paziente e del proprio contesto di vita. In ambito sanitario, sia psicologico che medico, è una diagnosi di difficile attribuzione e risente molto dell’impostazione teorica del clinico. In alcuni casi viene fin troppo spesso attribuita e di qui prende il famigerato appellativo di “cestino dei rifiuti psichiatrico”, in altre occasioni è una diagnosi evitata. Conoscere questo tipo di problematiche e acquisire strumenti chiari per la diagnosi differenziale sia clinica che funzionale è una necessità per i professionisti della salute.
Il corso si compone di due lezioni. A Roma si terranno il 16 ed il 30 marzo 2012 mentre a Milano il 23 marzo ed il 6 aprile. Il corso è rivolta a professionisti della salute, psicologi e medici.
Per informazioni: www.srmpsicologia.com/corsi/disturbo-borderline.htm

 

PostHeaderIcon 2012 dalla tempesta solare annunciata dalla NASA ai terremoti di Raffaele Bendandi fino alle profezie Maya

– CONOSCENZA — il 2012 è un anno ricco di profezie e comunicati piuttosto catastrofici. Da una parte la scienza ufficiale, con il comunicato della NASA circa la tempesta solare (tormenta magnetica) legata al ciclo undecennale delle macchie solari fino alle “profezie” associate al calendario Maya circa la fine del mondo prevista per il 21 dicembre 2012. Dal punto di vista psicologico l’elemento incertezza porta le persone a cercare dei punti di riferimento e può condizionare scelte anche in campo economico. Il “terrore” in qualche può orientare le masse determinando le scelte sia dei singoli individui che di intere comunità. Sul 2012 c’è un vero e proprio accanimento. Quale sarà la verità si scoprirà soltanto a posteriori. Per ora possiamo soltanto avanzare ipotesi. Un’ipotesi interessante è stata pubblicata su Newsmeet e si basa sull’integrazione della comunicazione ufficiale da parte della National Aeronautics and Space Administration (NASA) sull’incremento dell’attività magnetica del sole e quindi sulla tempesta solare che dovrebbe investire il pianeta Terra nel 2012 e la teoria di Raffaele Bendandi sulla previsione dei terremoti associati al ciclo delle macchie solari. Da una parte abbiamo un’informazione ufficiale della NASA su un avvenimento che potrebbe causare problemi sopratutto nelle comunicazioni e dall’altr una vera e propria teoria. Newsmeet non prende posizione ma suggerisce di valutare integralmente tali informazioni. L’interesse per il 2012 stavolta non è squisitamente numerologico come avviene per molte date del nostro calendario e questo potrebbe avere un impatto psico-sociale maggiore, come è avvenuto ad esempio per il “millenium bug” (Y2K) che ha portato molte aziende ad investire (a volte con spese ingenti) in software ed hardware per salvaguardare i propri dati.

Fonti:
http://www.newsmeet.net/2011/12/29/2012-scienza-profezie/

 

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