Su Psyreview la relazione del Dott. Trimarchi su etica e memoria genetica
Pubblicata su Psyreview.org gruppo SRM Psicologia la relazione dello psicologo e scienziato Dott. Michele Trimarchi dal titolo “Etica dell’inviolabilità della memoria genetica di tutti gli esseri viventi”. Michele Trimarchi è stato candidato premio Nobel per la pace nel 1986 per le implicazioni delle sue teorie e scoperte.
Così commenta l’articolo il Dott. Marco Baranello, fondatore delle teorie emotocognitive e direttore scientifico gruppo SRM Psicologia “Come direttore scientifico del gruppo SRM Psicologia sono onorato di aver ottenuto direttamente da Michele Trimarchi l’opportunità di pubblicare sulla nostra rivista scientifica on-line un testo di un enorme valore educativo e contribuire così alla sua diffusione. Michele Trimarchi è uno scienziato, uno psicologo ma, prima di ogni collocazione di ruolo sociale, è un essere umano, in grado di ricevere, elaborare e trasmettere informazione con una grande capacità. Nessun essere umano può essere escluso da tale processo di scambio continuo.
Con Michele Trimarchi ho subito notato una grande affinità scientifica e sono numerosi i punti di convergenza tra le teorie neuropsicofisiologiche e le teorie emotocognitive primo fra tutti il principio che nella scienza la verità è una soltanto e che discipline diverse sono solo punti di osservazione diversi e, quando si arriva vicini alla comprensione di un fenomento può esserci soltanto una legge che lo regola.
Per questo sia la neuropsicofisiologia che il paradigma emotocognitivo sono multidisciplinari integrando al loro interno diverse branche del sapere.
Nel corso della storia le teorie scientifiche che hanno cambiato radicalmente gli assiomi imperanti in una determinata cultura sono state spesso oggetto di attacchi di un potere che adesso nessuno ha difficoltà a definire “ignorante”; molte di quelle teorie oggetto di “inquisizioni” sono quelle che i contemporanei chiamano ”rivoluzioni scientifiche”.
Siamo ora più maturi come società? Sappiamo accogliere l’innovazione scientifica quando essa cambia i presupposti su cui abbiamo basato la nostra organizzazione sociale?
La neuropsicofisiologia, le teorie emocognitive, molte teorie sviluppate in fisica, ecc. stanno apportando notevoli contributi cambiando radicalmente molte nostre convizioni scientifiche. La conoscenza è ora a disposizione di chi saprà farne buon uso.
Michele Trimarchi nella sua lunga carriera di scienziato ha ottenuto riconoscimenti ovunque per la sua battaglia contro l’ignoranza, in favore della libertà degli esseri umani e del recupero della nostra dignità.
Il testo che leggerete è un testo che parla di tutti noi come agenti della nostra esperienza, come capaci di riconoscere la verità quando essa si presenta ai nostri occhi.
Sono convinto che dall’incontro con Michele Trimarchi possa oggi nascere un sodalizio scientifico proficuo, uno scambio di idee, d’informazioni e di conoscenze che possa aiutare tutti noi ad accrescere la cultura scientifica a nostra dsposizione, sempre mossi dall’idea che ogni conoscenza sia un patrimonio comune in favore del comune benessere.” (Marco Baranello).
L’Articolo di Michele Trimarchi è integralmente disponibile nella versione italiana su:
http://lnx.psyreview.org/2010/02/28/etica-memoria-genetica/



