novembre 2010
Ordine Psicologi del Lazio dichiara che lo psicologo non cura!
le dichiarazioni dell’ordine degli psicologi del Lazio sulle competenze cliniche dello psicologo non sembrano tutelare né le scienze psicologiche, né l’innovazione in tale ambio, né la professione di psicologo. Perché avviene questo? La posizione politico-professionale dell’Ordine degli Psicologi del Lazio ha generato conseguenze “catastrofiche” per tutta la psicologia italiana e di conseguenza per la libertà della scelta della cura da parte di ogni cittadino.
Ordini Professionali contro la Scienza?
scienza, futuro, libertà, innovazione? Tutti ne parlano ma nessuno dice a “quale innovazione”, “quale scienza”, “quale libertà”, “quale futuro” fa riferimento.
Il futuro della scienza, il benessere di ogni persona può essere determinato da scelte da parte degli ordini professionali che, censurando alcune innovazioni, potrebbero nei fatti impedirne l’esercizio. La conseguenza sarebbe una soltanto: l’impossibilità di ognuno di scegliere.
Gli ordini tutelano realmente la scienza e la professione oppure tutelano soltanto i propri interessi?
Marco Baranello. Articolo “Sulla Scienza e la Libertà di Scelta”
pubblicato su www.psyreview.org il nuovo articolo dello scienziato M. Baranello
Il Dott. Marco Baranello, psicologo e scienziato italiano, fondatore della teoria emotocognitiva, offre il suo contributo per la tutela del diritto all’autodeterminazione, alla libertà di tutti di essere artefici della propria esperienza, alla libertà di scelta. Lo fa partendo dalla considerazione di relativismo della scienza e quindi dei rischi di abuso degli usurpatori del titolo di “scienziato” quando rivestono posizioni dominanti in cui le regole politico-economiche sembrano essere superiori alla tutela della libertà. Propone quindi come unica forma di reale tutela il rispetto dei principi di libertà della scelta, sia degli scienziati che di ogni altro essere umano qualsiasi sia il suo ruolo o la sua posizione sociale, il rispetto dell’intelligenza di ogni essere umano quindi della propria capacità di autodeterminazione ed invita qualsiasi società organizzata a fornire una completa informazione come forma tutela ad ogni livello di integrazione sociale. Informazione ed educazione sono, per Baranello, la prima vera forma di cura e di tutela e la scienza ciò che può salvare tutti coloro che l’ignoranza condanna.
Leggi l’Articolo Full-Text (Accesso Gratuito):
http://www.psyreview.org/2010/11/05/scienza-diritto-scelta/
Siamo Psicologi. Non chiamateci counsellor!
perché gli ordini cercano di ridurre lo psicologo ad un counsellor?
Contro il rischio elevatissimo di INGERENZA da parte dell’Ordine degli Psicologi e delle Accademie nell’autonomia scientifica dello psicologo.
Gli orientamenti psicodinamici, tra i più diffusi, si basano sostanzialmente su un “modello della mente” che fa riferimento a teorie che nascono da una differenziazione tra ciò che viene definito “mente” e ciò che viene definito “corpo”. Anche se le ricerche in neuroscienze, la biologia, la psicologia nonché la filosofia considerano anacronistico parlare di separazione tra mente e corpo e, nonostante il principio dell’unità psicofisica sia dichiaratamente accettato anche dagli stessi psicodinamici, nella pratica sembra esserci un gap tra ciò che viene dichiarato e ciò che viene applicato. Infatti ancora oggi sentiamo affermare, anche in ambito clinico, che la mente influenza il corpo come se fossero entità o fenomeni separati o separabili. Da anni invitiamo tutti, seguendo le indicazioni dello psicologo italiano Marco Baranello, fondatore delle teorie emocognitive, a riferirsi all’unità psicofisica, inscindibile, nei termini di “organismo” intendendo per organismo il complesso unitario, di un sistema, di funzioni e processi. Clicca qui per continuare a leggere »



