PostHeaderIcon Strage di Ustica. Nel 2011 il tribunale condanna ministeri difesa e trasporti

Strage di Ustica del 1980. Un DC9 dell’Itavia precipita nelle acque di Ustica. Muoioni 81 persone di cui 13 bambini non tutti i corpi saranno recuperati. Due ipotesi principali una bomba a bordo od un errore da parte di un veicolo militare che aveva ingaggiato una battaglia con un aereo libico. Spariscono i tracciati radar del giorno della strage, inizia l’insabbiamento, i depistaggi, negli anni successivi alcune morti sospette in ambiente militare. A settembre del 2011 però il tribunale di Palermo condanna i ministeri italiani della difesa e dei trasporti ad un maxi-risarcimento a favore delle famiglie delle vittime. Lo Stato italiano dovrà pagare 100 milioni di euro più spese. Questa sentenza, passata quasi inosservate nei media nazionali, salvo il classico trafiletto sui giornali, riapre una ferita mai rimarginata e di nuovo, soprattutto in momenti di crisi come questa, riporta tutti noi cittadini a pensare all’organizzazione delle nostre istituzioni ed alla necessità, richiesta dai cittadini, di una maggiore trasparenza e fiducia. I tracciati radar non spariscono da soli, c’è chi conosce la verità ma a noi non è dato sapere. L’unica cosa certa è che le istituzioni sono implicate nell’insabbiamento e nel depistaggio, quelle stess istutizioni che scelgono per la nostra vita tutti i giorni.

Fonte: www.newsmeet.net/2012/01/26/strage-di-ustica/

 

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Scienza & Info

ricevi gratuitamente le notizie e gli aggiornamenti di questo sito

scienza arte cultura informazione eventi

scienza salute libertà di scelta

centri di psicologia emotocognitiva diagnosi e cura

Cerca
Archivio