Conoscenza
17 febbraio. Oggi muore ancora una volta Giordano Bruno, muore la libertà, muore l’amore per la conoscenza.
ROMA, 17 febbraio 1600 – Campo dei Fiori
Oggi muore la libertà di pensiero e si afferma, con la prepotenza che contraddistingue l’ignoranza, la logica inquisitoria per cui il potere decide dall’alto il bene ed il male di ognuno, ignorando il concetto di libertà ed autodeterminazione che dovrebbe contraddistinguere ogni essere umano. Oggi muore Giordano Bruno, messo al rogo dall’inquisizione, bruciato vivo dal conformismo e dal tacito consenso della massa impaurita e condizionata da un potere che cercava di mantenersi attraverso il terrore. Un terrore che proveniva dalle istituzioni e condannava chi dissentiva dal pensiero imposto dall’alto. E’ questa la logica dell’inquisizione, ricordiamolo bene e non dimentichiamolo mai: “Dato che le nostre idee sono vere, tutto ciò che diverge dalla nostra verità è senza dubbio falso e chi lo propone condannabile”. (articolo del Dott. Marco Baranello).
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Terremoto nord Italia. Teoria emotocognitiva ed educazione funzionale per la prevenzione del panico
– SCIENZA — 27 gennaio 2012 ore 15.53 nuova scossa di terremoto nel nord Italia epicentro in emilia-romagna nel parmense con magnitudo 5.4. L’evento sismico è stato avvertito anche a Milano, Genova, Venezia, Firenze ed in molte regioni della penisola. In questo clima di rinnovata preoccupazione nella popolazione generale legata agli eventi sismici di questi giorni la nostra attenzione va alla ricerca in ambito scientifico, sia per quanto riguarda la possibilità di previsione dei terremoti, sia della più immediata e concreta opportunità di prevenzione del rischio di catastrofe determinate da azioni sbagliate associate a panico o ad errate convinzioni della popolazione generale. Marco Baranello, psicologo e teorico della scienza, fondatore della teoria emotocognitiva e già direttore scientifico SRM Psicologia, propone di iniziare ad inserire le nuove scoperte prodotte dalla teoria emotocognitiva sull’uso degli strumenti di educazione funzionale per la tutela della salute e la prevenzione del disagio psico-sociale. Per Baranello è necessario creare programmi educativi basati su tali nuove scoperte al fine di fornire alla popolazione generale un bagaglio di strumenti conoscitivi adeguati a far fronte a situazioni di emergenza e prevenire sia comportamenti disfunzionali determinati dal panico, sia prevenire esiti post-traumatici da stress.
In Italia dobbiamo iniziare a offrire alla scienza nuova linfa vitale, perché oggi la ricerca sembra chiusa all’interno di strutture accademiche che tendonono ad escludere tutti coloro che non aderiscono ad alcuni sistemi di convinzioni. Il danno di un simile atteggiamento, per continuare a parlare di terremoti, è che scienziati autonomi come lo era Raffele Bendandi o come il più recente Giampaolo Giuliani possano essere trasformati in ciarlatani dove invece potrebbero apportare nuove idee alla ricerca scientifica. Il problema è strettamente legato ai finanziamenti della ricerca. Trovare finanziatori privai in Italia è una specie di miraggio ed i finanziamenti pubblici sono rivolti soprattutto alle classiche accademie. Un programma di finanziamento dovrebbe essere basato sulle prospettive di innovazione e sviluppo, mentre può accadere che, finanziando solite ricerche basate su solite teorie potrebbe dar luogo ad un rallentamento del reale progresso. Il tema è ovviamente delicato e necessiterebbe di approfondimenti.
Se ci fosse una nuova teoria sulla previsione dei terremoti, nuove idee prodotte da scienziati autonomi (forse i veri appassionati alla materia) tale teoria ha pari dignità delle altre ed andrebbe studiata a fondo anziché eliminata perché non in linea con i dettami accademici attuali.
Di questo si è occupato il nostro direttore scientifico in un suo articolo pubblicato su newsmeet ed al quale rimandiamo per approfondimenti.
2012 dalla tempesta solare annunciata dalla NASA ai terremoti di Raffaele Bendandi fino alle profezie Maya
– CONOSCENZA — il 2012 è un anno ricco di profezie e comunicati piuttosto catastrofici. Da una parte la scienza ufficiale, con il comunicato della NASA circa la tempesta solare (tormenta magnetica) legata al ciclo undecennale delle macchie solari fino alle “profezie” associate al calendario Maya circa la fine del mondo prevista per il 21 dicembre 2012. Dal punto di vista psicologico l’elemento incertezza porta le persone a cercare dei punti di riferimento e può condizionare scelte anche in campo economico. Il “terrore” in qualche può orientare le masse determinando le scelte sia dei singoli individui che di intere comunità. Sul 2012 c’è un vero e proprio accanimento. Quale sarà la verità si scoprirà soltanto a posteriori. Per ora possiamo soltanto avanzare ipotesi. Un’ipotesi interessante è stata pubblicata su Newsmeet e si basa sull’integrazione della comunicazione ufficiale da parte della National Aeronautics and Space Administration (NASA) sull’incremento dell’attività magnetica del sole e quindi sulla tempesta solare che dovrebbe investire il pianeta Terra nel 2012 e la teoria di Raffaele Bendandi sulla previsione dei terremoti associati al ciclo delle macchie solari. Da una parte abbiamo un’informazione ufficiale della NASA su un avvenimento che potrebbe causare problemi sopratutto nelle comunicazioni e dall’altr una vera e propria teoria. Newsmeet non prende posizione ma suggerisce di valutare integralmente tali informazioni. L’interesse per il 2012 stavolta non è squisitamente numerologico come avviene per molte date del nostro calendario e questo potrebbe avere un impatto psico-sociale maggiore, come è avvenuto ad esempio per il “millenium bug” (Y2K) che ha portato molte aziende ad investire (a volte con spese ingenti) in software ed hardware per salvaguardare i propri dati.
Fonti:
http://www.newsmeet.net/2011/12/29/2012-scienza-profezie/



