Informazione e Cronaca
Catastrofe neve a Roma 4 febbraio 2012 albero caduto distrugge auto in via Taro. Le foto di newsmeet.net
– ROMA – l’abbondante nevicata tra la notte del 3 ed il 4 febbraio ha causato seri danni a Roma. Una catastrofe neve. Un albero caduto nella notta in via Taro, zona salario-parioli, distrugge un’auto in sosta invadendo la strada, colpendo altre auto sul lato opposto e bloccando il transito. La nevicata del febbraio 2012 a Roma è un evento eccezionale e raro ma questo riporta, come al solito, la nostra attenzione sulla prevenzione, un concetto che sembra davvero difficile da far capire a chi amministra comuni e “cosa pubblica”. Dovrebbe esserci una pianificazione della potatura nel corso dell’inverno. Sappiamo che gennaio e febbraio sono i mesi più a rischio. Comunque evitare per il momento di parcheggiare sotto gli alberi e di camminare nelle stesse zone a rischio. Non possiamo impedire alla natura di fare il suo corso ma, con un’educazione funzionale e programmi di prevenzione è possibile ridurre i danni causati da eventi simili. La foto dell’albero caduto è stata pubblicata su newsmeet.net.
Articolo: http://www.newsmeet.net/2012/02/04/castrofe-roma-2012-neve/
Strage di Ustica. Nel 2011 il tribunale condanna ministeri difesa e trasporti
Strage di Ustica del 1980. Un DC9 dell’Itavia precipita nelle acque di Ustica. Muoioni 81 persone di cui 13 bambini non tutti i corpi saranno recuperati. Due ipotesi principali una bomba a bordo od un errore da parte di un veicolo militare che aveva ingaggiato una battaglia con un aereo libico. Spariscono i tracciati radar del giorno della strage, inizia l’insabbiamento, i depistaggi, negli anni successivi alcune morti sospette in ambiente militare. A settembre del 2011 però il tribunale di Palermo condanna i ministeri italiani della difesa e dei trasporti ad un maxi-risarcimento a favore delle famiglie delle vittime. Lo Stato italiano dovrà pagare 100 milioni di euro più spese. Questa sentenza, passata quasi inosservate nei media nazionali, salvo il classico trafiletto sui giornali, riapre una ferita mai rimarginata e di nuovo, soprattutto in momenti di crisi come questa, riporta tutti noi cittadini a pensare all’organizzazione delle nostre istituzioni ed alla necessità, richiesta dai cittadini, di una maggiore trasparenza e fiducia. I tracciati radar non spariscono da soli, c’è chi conosce la verità ma a noi non è dato sapere. L’unica cosa certa è che le istituzioni sono implicate nell’insabbiamento e nel depistaggio, quelle stess istutizioni che scelgono per la nostra vita tutti i giorni.
Fonte: www.newsmeet.net/2012/01/26/strage-di-ustica/



